Lorem quis bibendum auci Lorem gravida nibh vel velit auctor aliquet. Aenean sollicitudin, lorem quis bibendum auci elit consequat ipsutis sem nibh id elit. Duis sed odio sit amet nibh vulputate cursu. Ut enim ad minim veniam.

Follow me on instagram

© 2016 Your Business Name!

3dprinting Tag

Design for Craft / Posts tagged "3dprinting"

Festival dei Sensi

Sin dall’inizio siamo al lavoro per portare la stampa 3D da tecnologia dedicata alla prototipazione a strumento di vera e propria produzione. La nostra ultima realizzazione (progettata e prodotta da Design for Craft) è stata pensata per il Festival dei Sensi, svoltosi a Bologna dal 26 al 29 maggio.

Si tratta di una microarchitettura dalle forme organiche, pensata come un gazebo adatto ad accogliere piantumazione all’interno dei contenitori della sua base. La costruzione, di pianta esagonale, alta 3 metri e pesante 150 kg, è stata realizzata in moduli stampati in PLA neutro, tramite macchina Wasp 3MT.

 

 

Il nostro obiettivo è stato dimostrare come sia possibile, grazie a macchine di grande formato, approcciare uno dei temi dell’abitare, in questo caso riguardante gli esterni, in modo innovativo e affidabile. Sempre di più, crediamo che ci sia ampio spazio per adottare un nuovo approccio progettuale e produttivo in molti settori, fortemente orientato ad oggetti customizzati in serie e prodotti on demand.

 

 

“Art più Business uguale Love?”

Un evento organizzato da Sineglossa Creative Ground presso la Mole Vanvitelliana di Ancona in cui siamo stati chiamati a partecipare come WaspHub. Insieme a Danko Angelozzi, ci siamo cimentati in un’esperienza di produzione digitale in cui la maestria creativa tramite la scultura digitale di zBrush si unisce con la manifattura additiva in ceramica della Delta di Wasp.

 

Blend per il grande formato

Da anni DfC lavora al tema della costomizzazione tramite la produzione digitale additiva, anche lavorando sul tema dell’ibridazione dei materiali. Oggi, grazie alle stampanti di grande formato della famiglia Delta di Wasp, è possibile usare pellet termoplastici e accedere così ad una vasta gamma di possibilità di personalizzazione tramite blend con altri materiali, sia naturali (come la fibra di canapa) che minerali.

L’utilizzo di pellet anziché dei filamenti permette, inoltre, di gestire volumi di stampa importanti poiché l’estrusore lavora con flussi maggiori: questo significa maggior velocità nella realizzazione dei pezzi e maggiore resistenza meccanica. Riteniamo che questa sia una frontiera interessante per tutto il settore della digital manufacturing sia orientata alla prototipazione ma, sopratutto, alla produzione.

Dress 2263

Dress 2263 (concept Francesca Grassi, 3D modeling Alessandro Zomparelli, sviluppo prototipo Emilio Antinori). Un prototipo molto interessante, realizzato da noi e che lega il tema del fashion design con la progettazione parametrica e la manifattura digitale.

 

Mercato (S)coperto

Il mondo della produzione artigianale e industriale, come è evidente, è cambiato. Il fenomeno della globalizzazione ha reso l’Asia il cuore della produzione seriale mondiale e l’Europa il vero protagonista dell’artigianato tecnologico. Il rapporto tra il mondo della materia sica e quello dei bit è oggi molto stret- to, veloce e dinamico, pertanto la digitalizzazione della produzione è una grande opportunità per tutti, dall’artigiano, all’artista, dalla PMI al semplice hobbista che consente di pensare, creare, realizzare nuovi prodotti e di onderli nel mondo in maniera sostenibile.

Questa nuova rivoluzione, che coinvolge persone, luoghi e tecnologie, porta con sé, in forma tacita, i principi di ecosostenibilità, essibilità e accessibilità. Noi di Design for Craft insieme a Confartigianato Imprese Macerata, con il sostegno della Camera di Commercio di Macerata e la collaborazione della Fondazione Symbola, organizzano nella città di Treia, MERCATO (S)COPERTO,un evento che dimostra che è possibile un ritorno dell’artigianato tecnologico nei centri storici con un punto di vista totalmente diverso rispetto al passato.

Stampanti 3D, sculture parametriche, lampade dalle forme complesse, abiti prodotti direttamente da le digitale e alimentati da tecnologie smart, cibi stampati 3D e meraviglie alimentate da algoritmi saranno i principali protagonisti di Mercato (S)Coperto. Oggetti con un proprio “codice genetico” che consente loro di essere unici, tracciabili, replicabili, scalabili, modi cabili, adattabili, teletrasportabili, archiviabili, riproducibili in ogni luogo e in ogni momento.

Nuove tecnologie, nuovi prodotti e, soprattutto, nuovi “produttori” saranno protagonisti a Mercato (S)Coperto di un vero e proprio “happening” volto a indicare la via da percorrere per diventare protagonisti del futuro.

In esposizione dall’8 al 9 luglio 2016 troverete:

CARAPACE PROJECT & MHOX (ALESSANDRO ZOMPARELLI)

Progettazione, realizzazione e di usione di oggetti “digital nativi”. Alla base c’è la ricerca di forme naturali traducibili in algoritmi e riproducibili nel mondo sico at- traverso processi di stampa 3D. La spinta innovativa sta nel controllo del codice “genetico” di ogni singolo prodotto. Mohx è uno Studio di Design che realizza concept avanzati sia per prodotti commerciali che per la moda e l’industria medicale.

WASP PROJECT

Forse la prima azienda di stampanti 3D nata in Italia. Fondata da Massimo Moretti come un progetto “open-source”, ha tra i suoi valori portanti quelli dello sviluppo sostenibile, della ricerca continua e dell’autoproduzione. Missione distintiva: costruire case a km 0, utilizzando materiali locali. Le stampanti Wasp variano notevol- mente per dimensioni e tipologie di materiali trasformabili.

SHAREBOT

Solida e giovane azienda di stampanti 3D Made In Italy: FDM portatili e professionali, DLP per il settore orafo-gioiello-accessorio moda, macchine in stereo litogra- a professionale, no al primato mondiale del modello “Snow White”, sintetizzatore low-cost da scrivania.

3D ITALY.

Primo social franchising di stampa 3D in Italia. Azienda concepita come rete vendita di macchine e dispositivi innovativi, e come laboratorio di sviluppo di prodotti e concept. Punto di riferimento per hobbisti, professionisti e apprendisti maker. Tra le tante partnership: Yamaha per il motoGP e DAMA, l’accademia milanese per le arti e la manifattura digitali.

MYLUX3D

Un frame work per fabbricarsi lampade personalizzate. Il paralume, realizzato per mezzo di stampanti 3D con tecnologia FDM, è dato dalla silhouette del proprio volto. Si con gura e si acquista solo online. È uno dei primi esempi di un connubio tra artigianato, tecnologia e produzione seriale.

DESIGN FOR CRAFT

Design for Craft è al contempo uno studio di progettazione e un laboratorio tecnologico per l’artigianato evoluto fondato a Macerata nel 2012. Nasce con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di produzione e materiali innovativi nel campo della digital manufacturing. Le attività prevalenti di Design for Craft spaziano dai servizi di modellazione 3D e prototipazione, alla progettazione e sviluppo di prodotti innovativi, no all’incessante l’attività di formazione e consulenza per enti pubblici, univer- sità, aziende e FabLab nazionali ed internazionali.

MAKEAT (FRANCESCO BOMBARDI, TOUR THE FORK, OPEN DOT)

Esposizione di lavori del workshop di approfondimento e sperimentazione della relazione tra cibo, prodotto ed esperienza. Progetto di food design partecipativo, quin- di, dove lo stimolo a innovare e migliorare l’esperienza deriva da un feedback costante con il pubblico.

MECCANICHE LUCIANI LAB

Azienda marchigiana di fama internazionale, realizza stampi per calzature di grandi marchi. Utilizza da tempo stampanti 3D di alta gamma per realizzare prototipi di calzature e sperimentare nuove forme, sia di calzature sia di abiti e accessori moda.

CRISTINA FRANCESCHINI

Stilista, Designer e Maker. Coniuga tradizione e fabbricazione digitale nel settore fashion (calzature e gioielli).

ROLAND DG

Azienda leader nella produzione di tecnologie di stampa (anche 3 D) e digital manufacturing. Blog e formazione per artigiani digitali.

MEDSTORE

Commercializzazione di macchine e servizi per la stampa 3D.

FABLAB FAMO – CREATICITY

FAMO nasce dalla collaborazione dell’Università di Camerino con il comune di Civitanova Marche, Winitalia e Creaticity ed è un nuovo concetto di fab lab pensato per aziende, enti locali e artigiani digitali, professionisti e non. Si delinea come il primo centro di consulenza, progettazione, ricerca e sviluppo delle Marche pensato con una nuova formula di impresa in grado di generare ricchezza sul territorio.

ARAFUTURA

Fablab operante principalmente sui temi della edilizia ecosostenibile e della mobilità elettrica. Laboratorio di tecnologie ed innovazione.

 

Maker Faire 2015

ITA: Per il terzo anno consecutivo Design for Craft sarà presente alla Maker Faire, il più importante spettacolo dell’innovazione al mondo. Quest’anno l’evento si svolgerà dal 16 al 18 ottobre 2015 a “La Sapienza” Università di Roma che diventerà, per l’occasione, una vera e propria “città del futuro”.
Mostreremo i risultati delle nostre esperienze di innovazione nei processi e nei materiali, destinati alla digitale manufacturing e non solo. In primis Smoothbot; una macchina desktop per maker e artigiani in grado di eliminare l’effetto superficiale microrigato, tipico della stampa 3d e della manifattura additiva in generale.
Mycelia, invece, è un programma di ricerca per applicazioni produttive innovative pienamente biocompatibili grazie all’utilizzo dei miceli. Infine presenteremo ADD, una nuova partnership per fornire servizi innovativi per la fruizione dei beni culturali; dalla stampa 3D alla realtà virtuale.
Una sezione ad hoc sarà destinata al design di prodotto. Mostreremo il progetto UR (home audio device) e Mood (cover ergonomica per auricolari). Inoltre presentiamo in anteprima al pubblico Mylux3D: una lampada personale ottenuta a partire da una foto del tuo profilo, prodotta per te ed offerta ad un prezzo di lancio per l’evento romano. Infine sarà possibile acquistare gadget e oggetti pensati espressamente per il pubblico della Maker Faire.
Vi aspettiamo allo stand F16!

ENG: For the third year in a row, Design for Craft will take part in the Maker Faire, the most important trade show of innovation in the world. This year the event will take place from 16 to 18 October 2015 at the Sapienza University of Rome, which will turn into a real “city of the future” during this special occasion.We will show the result arising from our tests related to the employment of innovative processes and materials addressed to digital manufacturing amongst other things.
Firstly, we are going to present Smoothbot: this is a desktop machine for makers and artisans. It is able to avoid the typical micro-grooves displayed on the surface during 3D printing operations and additive manufacturing.
Then, Mycelia, which is a research program for innovative applications that are totally biocompatible thanks to the use of mycelia.
And, last but not least, we will present ADD. This is a new partnership intended to supply innovative services for taking advantage of the cultural heritage: from 3D printing to virtual reality.
An ad hoc section will be reserved to design engineering. We will present the projects UR (home audio device) and Mood (ergonomic cover for earphones). Furthermore, we will preview Mylux3D for the audience. It is a customized lamp manufactured just for you by taking a side picture (your profile), and sold at a special launch price for the event. Lastly, you could purchase gadgets and items uniquely designed for the people participating in the Maker Faire.

We will be waiting for you at the Booth F 16!

MFR2015

Mycelia

The demand for materials and production processes widely biocompatible grows and is a stable trend in the way of industrial production. Design for Craft works on the technology transfer related to the world of digital manufacturing and beyond. One of our latest experiences is the production of objects (prototypes and models) derived from cultured mycelia, in other words the growth apparatus of mushrooms. Their cultivation, under controlled conditions, can lead to the growth of reticular biological structures.

The result is a material with interesting performances, also for industrial uses and totally biological in the production  and disposal phase. We launched a series of tests to evaluate the applicability and the results of this process using 3D printing as a way to make molds for the tests.

MYCELIA

 

 

Product design could be 3d printing oriented?

The answer is yes. Design for Craft has always worked as a partner of the companies providing support, advice and research with the clear objective to integrate the potential of 3D printing practices in design, production and marketing. Our recent works on product design, developed for two different clients; they are two case studies to understand how the digital manufactoring can change the way in which the products can be designed, manufactured and marketed.

UR Independent Sound® was born as an experimental product between personal production and mass production, made for the italian brand Sinfoni. The concept behind it is the translation of a “Made in Italy” Hi-Fi system for cars into your Personal Home Hi-Fi with outstanding performance, integrated with LED lamps.
The shape is inspired by the internal structure of a cactus, which is clearly an example of the uniqueness and not-replicability. This is a real opportunity to hypothesize the use of digital machines, in this case an FDM, for a whole production on demand of “unique pieces”. Thanks to additive manufacturing we are able to create complex and always different shapes in a easy way, as well as achieve an effective reduction of the stock of production and of the waste in terms of environment resources and energy. Today the most critical problem for making products with a 3D printer is to have a final product instead of having a prototype. We demonstrate through UR Independent Sound® that, if we work properly with post-production treatments, an object created with a 3D printer can in effect turn into a real product. So we have coated with multiple metal layers the whole body through a process electrogalvanic, in this case using copper and gold with an astonishing final esthetic.

UR-indipendent sound_insieme copia
However the product design made by DFC, goes further the way of an industrial production with classical technologies. It ‘a typical example of hybridization between craft and industry through a proper product design and process engineering in relation to real production and market needs.

The Mood® is a fashion accessory (patented) for the upcoming personal mobile market and developed for the new brand Mooders.  With Mood you can talk, chat and listen to music in a more easy, safe and healthy. Design for Craft has developed the product design from the earliest stages of the concept to the final engineering.

MOOD

The 3d printing has been used in the initial phase of the design for certain components, such as the buckle; they have been prototyped with FDM. In the later stage of product engineering we used the 3d printing SLS (in metal) to realize the mold matrix for the serial production. Not only: the company can decide to offer the service of customization of the component to the customer directly through its e-commerce portal thanks to the production on demand by sintering metal of the buckle. In this way the digital manufacturing becomes a process with a double effect; one concerning the produciton and one about the marketing. It enables the acceleration of the delivery from the final design to the first phase of production and it also allows to diversify the business units thanks to a real serial customization.

3d Printing prototyping and production process